100ª Giornata Missionaria Mondiale

La veglia diocesana con il vescovo Augusto

«Uno in Cristo, uniti nella Missione». È il tema scelto da Papa Leone XIV per la Giornata Missionaria Mondiale 2026, un appuntamento particolarmente significativo perché segna il centenario di questa celebrazione, istituita da Pio XI e da sempre cara alla Chiesa. Nel suo messaggio per la Giornata, il Papa invita tutta la Chiesa, dopo l’esperienza dell’Anno giubilare, a proseguire «con gioia e zelo nello Spirito Santo» il cammino missionario. Un cammino che, sottolinea Leone XIV, richiede «cuori unificati in Cristo, comunità riconciliate» e la disponibilità di tutti a collaborare «con generosità e fiducia».
È proprio questo il filo conduttore della Veglia Missionaria, che riunirà insieme le Diocesi di Pescia e Pistoia in un momento di preghiera, riflessione e testimonianza, presieduto dal vescovo Mons. Augusto Mascagna. Al centro della missione, ricorda il Papa, c’è il mistero dell’unione con Cristo: «perché tutti siano una cosa sola, come tu, Padre, sei in me e io in te, sino anch’essi in noi» (Gv 17,21). Dall’unione con Cristo nasce infatti la comunione tra i credenti e, da questa comunione, la fecondità stessa della missione.
«Rinnovare e mantenere viva l’unità spirituale e fraterna tra i suoi membri – scrive Leone XIV – è la prima responsabilità missionaria della Chiesa». Un richiamo particolarmente attuale in un tempo segnato da conflitti, polarizzazioni, incomprensioni e sfiducia. Situazioni che, quando entrano anche nella vita delle comunità cristiane, rischiano di indebolirne la testimonianza.
Essere «uno in Cristo» significa allora mantenere lo sguardo rivolto al Signore, perché sia davvero al centro della vita personale e comunitaria. Significa imparare, con la grazia di Dio, a guardare i fratelli e le sorelle «con occhi di fede», riconoscendo il bene che lo Spirito Santo suscita in ciascuno, accogliendo le diversità come una ricchezza, portando gli uni i pesi degli altri e cercando «sempre l’unità che viene dall’Alto». Tutti, infatti, abbiamo una sola missione da «un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo, un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, opera per mezzo di tutti ed è presente in tutti» (Ef 4, 5-6). (dal messaggio del Papa per la GMM)
La Veglia sarà così un’occasione concreta per ascoltare voci e storie diverse, unite dalla stessa chiamata missionaria. Come l’esperienza di don Giovanni Tazzoli che, direttamente dal Perù, ci racconterà la sua esperienza di missione; porterà la propria testimonianza anche Nadia Vettori, missionaria laica rientrata dal Brasile e impegnata nel progetto diocesano «Missão Pistoia». Dall’India ascolteremo, invece, don Gilson Jacob, oggi operatore pastorale nella parrocchia della Fontenova, testimone di una missione che si realizza anche nella nostra terra, divenuta a sua volta una nuova «terra di missione».
Attraverso le loro testimonianze, insieme all’ascolto della Parola di Dio e alle invocazioni della Veglia, sarà possibile fermarsi davanti al Signore e riscoprire il significato profondo della missione. Una missione che non riguarda soltanto alcuni, ma tutti i battezzati.
Perché, come ricorda il testo della Veglia, la missione nasce dall’incontro con Cristo risorto e diventa credibile quando lasciamo che il suo Vangelo trasformi realmente la nostra vita. È da qui che può nascere una Chiesa capace di camminare insieme, unita nella fede e nella fraternità, per annunciare il Vangelo nel mondo di oggi.

di Mariella Livi, responsabile ufficio missionario diocesano

 

La mostra fotografica per ricordare Missão Pistoia

Gli Uffici Missionari delle chiese sorelle di Pescia e di Pistoia, seguendo le indicazioni del Vescovo, hanno pensato di far seguire alla Veglia missionaria di quest’anno la Mostra fotografica realizzata dalla Diocesi di Pistoia per il 50° anniversario della «Missão Pistoia» che evidenzia il cammino ecclesiale vissuto, dal 1974 al 2024 dalle Diocesi di Manaus e Balsas in Brasile-Amazzonia e quella di Pistoia, come nuova modalità di annunciare e testimoniare il Vangelo. Il progetto della Missão Pistoia è nato al tempo dell’episcopato di Monsignor Mario Longo Dorni, nel fervore degli anni successivi al ConcilioVaticano II. «Nel 1974, infatti, spiega Nadia Vettori, missionaria laica che ha trascorso 40 anni in Brasile – la diocesi di Manaus e nel 2004 quella di Balsas hanno iniziato, con Pistoia, un inedito modo di testimoniare il Vangelo nella reciprocità e nella condivisione dei valori cristiani, interpretati come un modo nuovo, teologicamente e pastoralmente aggiornato ai segni dei tempi, per vivere, anche oltre le distanze geografiche, esperienze comunitarie di fede» La mostra, attraverso pannelli fotografici fa conoscere l’esperienza e il lavoro svolto dai missionari di Pistoia nei cinquanta anni di presenza in terra brasiliana in uno spirito di feconda comunione e crescita. La mostra si potrà visitare, nell’ «Oratorio di Sant’Allucio» adiacente alla Cattedrale di Pescia, dal 18 al 24 di Ottobre nell’orario di apertura della chiesa, tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 18.
Mariella Livi

 

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