Decreto SEDE VACANTE – Diocesi di Pescia e Diocesi di Pistoia

Considerato che le Sedi vescovili di Pistoia e Pescia si sono rese vacanti, per rinuncia all’ufficio del Vescovo diocesano, presentata ai sensi del can. 401 § 1, legittimamente accettata e portata ad effetto in data odierna e facendo seguito al fatto che ii Santo Padre ha scelto come nuovo Vescovo di Pistoia e Pescia unite “in persona episcopi” il rev. Don AUGUSTO MASCAGNA, presbitero della diocesi di Civita Castellana;

visto il decreto della Congregazione per i Vescovi in data odierna con cui sono stato nominato Amministratore Apostolico delle Diocesi di Pistoia e Pescia, con i diritti, le facoltà e i compiti che spettano ai Vescovi diocesani;

per tutto il periodo della vacanza della Sede, a far data da oggi e sino alla presa di possesso da parte del Vescovo eletto, stabilisco quanto segue:

considerati i bisogni delle due Chiese, nella varietà delle loro articolazioni, per evitare che si rechi detrimento alle attività ordinarie delle stesse, al Vicario Generale di Pistoia Mons. Cristiano D’Angelo e al Vicario Generale di Pescia Mons. Alberto Tampellini, che, in quanto tali decadono a noma del can. 481 §1 del C.I.C., avvalendomi delle facoltà a me conferite al n. 244 del Direttorio per il ministero pastorale dei vescovi “Apostolorum successores”, conferisco la qualifica di delegati ad omnia, con facoltà di firmare tutti gli atti che il Diritto e le disposizioni sinora vigenti nelle due diocesi assegnavano al Vicario generale, tenendo sempre conto di quanto affermato nel ca. 428 §1.

Ricordo inoltre che, in forza del can. 1420 § 5, non cessano dal proprio incarico i Vicari giudiziali. Rimangono nelle loro funzioni anche i Cancellieri e gli Economi; così come per le disposizioni generali del diritto restano invariati gli altri uffici, gli incarichi (anche se temporalmente scaduti, ma senza che sia stata intimata la scadenza ai sensi del can. 186) e le deleghe (can. 142) conferiti a livello diocesano prima dell ‘inizio della vacanza della Sede.

I Consigli presbiterali e pastorali diocesani cessano dalle proprie funzioni che, in riferimento al Consiglio presbiterale (can. 501 § 2), sono assunte dal Collegio dei Consultori per ciascuna diocesi, mentre permane immutata la competenza dei due Consigli per gli affari economici.

Ricordo ancora che fino all’ingresso del nuovo vescovo, nella preghiera eucaristica si continua a ricordare il mio nome. Si aggiungerà invece alla preghiera dei fedeli questa intenzione: “Guarda con amore il tuo servo Augusto, che hai scelto come Vescovo per le chiese di Pistoia e di Pescia: rivestilo della sapienza e della carità degli apostoli per guidare il tuo popolo nel cammino della salvezza. Preghiamo”

Pistoia, 20 aprile 2026

+ Fausto Tardelli, Amministratore Apostolico di Pescia e Pistoia

 

DECRETO SEDE VACANTE

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