
DISCORSO ALLE AUTORITÀ DEL VESCOVO AUGUSTO MASCAGNA
INGRESSO E PRESA DI POSSESSO DELLA DIOCESI DI PESCIA
Porta Fiorentina, Pescia
28 giugno 2026
È molto bello incontrare qui alle porte della città le autorità civili, militari e le autorità che formano le istituzione di Pescia. Siamo alle porte, cioè in un luogo che ha a che fare con l’organismo di questa città, in un luogo che accoglie, apre e chiude. Le istituzioni sono coloro che attraverso il grande gioco della democrazia aprono e chiudono, presiedono e strutturano la vita di una cittadina occupandosi del piano umano e civile. Volendo continuare l’itinerario della metafora che ho utilizzato questa mattina, ci siamo detti che prendere possesso di una Diocesi è un po’ come entrare in una famiglia, in una casa. Siamo entrati nelle grazie della Madre di questa casa che è la chiesa di Pescia, MARIA della Fontenova, abbiamo cercato di attirare la simpatia dei piccoli, i malati e i degenti della RSA san Giovanni Bosco: si sa che i piccoli sono la ricchezza di una famiglia e gli abbiamo assicurato quest’oggi la nostra vicinanza…. sono loro la nostra priorità. Poi dopo si comincia a guardare l’arredamento di una casa, l’architettura, i quadri, i mobili e la struttura di questa casa. Si entra a Pescia attraverso una vallata verde ed una campagna. Non si vede da lontano Pescia, ma avvicinandosi spicca il grande campanile e poi questa porta e attraverso la porta entriamo nella struttura della città divisa da un fiume ma organica, divisa in contrade ma unita nella sua popolazione, alle falde delle colline e delle montagne dell’Appennino tosco – emiliano. Ringrazio le autorità civili nella persona del sindaco Riccardo Franchi, che oggi mi porgono questo segno di affetto e di vicinanza qui di fronte a questa porta, sempre aperta. In passato le porte delle città erano difesa contro i nemici e gli stranieri, oggi le porte sono memoria del passato ma rimangono sempre aperte a indicare la voglia di accoglienza verso tutti. Grazie signor sindaco delle sue parole e grazie a tutti i suoi preziosissimi collaboratori….cammineremo insieme come interlocutori di questa cittadina ponendoci su obbiettivi diversi del nostro servizio ma portando nel cuore Pescia. Differenti le finalità del lavoro delle autorità civile e delle autorità religiose ma sempre a servizio di un corpo organico che è questa cittadina e, a partire da qui, degli altri 11 comuni della Diocesi tutta di Pescia. Grazie di questa accoglienza. CAMMINIAMO INSIEME
