Marcia della Pace a Montecatini Terme – 4 gennaio 2026

Apriamoci alla strada disarmante della pace

“La pace sia con tutti voi. Verso una pace disarmata e disarmante” è il titolo del messaggio del Santo Padre per la LIX Giornata Mondiale della Pace. In questo momento storico, Papa Leone XIV ha voluto dare un segnale forte al mondo. Papa Leone inizia il suo messaggio come ha iniziato il suo pontificato, con la frase «la pace sia con tutti voi» che, come dice il pontefice «è la sua Parola (di Gesù risorto) che non soltanto augura, ma realizza un definitivo cambiamento in chi la accoglie e così in tutta la realtà: questa è la pace del Cristo risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante. Proviene da Dio, Dio che ci ama tutti incondizionatamente». Ma perché Papa Leone parla di una pace disarmata e disarmante? Perché «La pace di Gesù risorto è disarmata, perché disarmata fu la sua lotta, entro precise circostanze storiche, politiche, sociali. Di questa novità i cristiani devono farsi, insieme, profeticamente testimoni, memori delle tragedie di cui troppe volte si sono resi complici». Questo può essere difficile, tanto che il Pontefice ce lo ricorda citando sant’Agostino, che diceva «Non è difficile possedere la pace. È, al limite, più difficile lodarla. Se la vogliamo lodare, abbiamo bisogno di avere capacità che forse ci mancano; andiamo in cerca delle idee giuste, soppesiamo le frasi. Se invece la vogliamo avere, essa è lì, a nostra portata di mano e possiamo possederla senza alcuna fatica». Allora quale può essere l’approccio giusto per giungere ad una pace disarmata e disarmante? Papa Leone ci ricorda «La bontà è disarmante. Forse per questo Dio si è fatto bambino. Il mistero dell’Incarnazione, che ha il suo punto di più estremo abbassamento nella discesa agli inferi, comincia nel grembo di una giovane madre e si manifesta nella mangiatoia di Betlemme». Papa Leone prosegue ricordando quanto detto da Giovanni XXIII che introdusse per primo la prospettiva di un disarmo integrale, che si può affermare soltanto attraverso il rinnovamento del cuore e dell’intelligenza. Giovanni XXII infatti diceva che «Occorre riconoscere che l’arresto agli armamenti a scopi bellici (..) sono impossibili o quasi, se nello stesso tempo non si procedesse ad un disarmo integrale; se cioè non si smontano anche gli spiriti, adoprandosi sinceramente a dissolvere, in essi, la psicosi bellica: il che comporta, a sua volta, che al criterio della pace che si regge sull’equilibrio degli armamenti, si sostituisca il principio che la vera pace si può costruire soltanto nella vicendevole fiducia. Noi riteniamo che si tratti di un obiettivo che può essere conseguito. Giacché esso è reclamato dalla retta ragione, è desideratissimo, ed è della più alta utilità». Per meditare su queste tematiche, che in un articolo non si possono riassumere, come ormai da qualche anno l’Azione Cattolica, l’Ufficio Pastorale Familiare, la Caritas, Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro, su impulso del vescovo SE mons. Fausto Tardelli, organizza il 4 gennaio 2026 la marcia della pace a Montecatini Terme, invitando tutte le realtà diocesane, ma anche le realtà civili presenti sul territorio, a dare testimonianza dell’attenzione al tema della pace. Il programma della marcia è il seguente. Ritrovo il 4 gennaio 2026 alle ore 16:15 davanti all’istituto San Giuseppe, via Puglie angolo via Montebello per iniziare insieme il percorso a piedi lungo via Puglie, corso Giacomo Matteotti, via San Martino, viale Giuseppe Verdi. All’arrivo davanti al comune di Montecatini Terme, intorno alle 17:00, ci sarà il saluto di S.E. Mons. Vescovo con la consegna del Messaggio del Papa ai Sindaci della Valdinievole, oltre al saluto del Sindaco di Montecatini Terme. Al termine di questo momento, la marcia ripartirà proseguendo lungo viale Giuseppe Verdi, via San Martino, Piazza del Popolo. All’arrivo sul sagrato della Basilica, ci sarà il consueto scambio del segno della pace e lancio palloncini. La giornata si concluderà con la messa delle ore 18:00 nella basilica Santa Maria Assunta di Montecatini Terme. La messa sarà presieduta da S.E Fausto Tardelli Vescovo con i sacerdoti della diocesi.

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