Vescovo

IL VESCOVO

S.E. MONS.

ROBERTO FILIPPINI

 

 

 

 

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FAMIGLIA CANTIERE DI PACE

 

Percorso formativo per operatori Caritas e Famiglie.

Domenica 5 marzo, ore 15.30 Parrocchia Corpus Domini, Montecatini Terme.

In EVENTI la locandina.

 

VIAGGIO ECUMENICO INTERDIOCESANO

 

Dal 29 Luglio al 5 Agosto in Romania.

In EVENTI la locandina.

 

500 ANNI DELLA RIFORMA

 

Tre incontri sul tema al Liceo "C. Salutati" a Montecatini Terme; in EVENTI la locandina.

 

Documento dei Vescovi toscani su profughi e richiedenti asilo

 

In DOCUMENTI la lettera dei Vescovi della toscana in occasione del Santo Natale sull'accoglienza di richiedenti asilo e profughi

 

CORSI PREMATRIMONIALI

 

In DOCUMENTI il calendario dei corsi prematrimoniali per l'anno 2016-2017

 

 

 

 

 

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FESTA DELLA FAMIGLIA

 

Anche quest’anno l’Ufficio famiglia diocesano ha offerto, in occasione della Festa della Famiglia, un incontro di alto livello, facendo incontrare la diocesi con don Paolo Gentili, direttore nazionale dell’Ufficio di Pastorale della Famiglia, che ha proposto una riflessione sull’esortazione apostolica “Amorii Letitia”.
Dopo la presentazione di don Stefano Salucci (direttore diocesano di Pastorale della Famiglia), amico di don Paolo da tanti anni, ha preso la parola mons. Filippini, guidando la preghiera iniziale. Successivamente ha preso la parola don Paolo Gentili:  «Sento prima di tutto il desiderio di ringraziarvi per questo invito alla vostra festa diocesana. Vorrei proporvi una degustazione guidata dell’Amorii Letitia, 9 capitoli e 325 paragrafi, che anche lo stesso  Papa Francesco  ci invita a degustare con calma. Sono mesi che incontro laici e sacerdoti che chiedono e mi formulano molte domande su tutta l’esortazione apostolica. Questo è bello e molto positivo».
C’è fermento anche in sala a Uzzano, dove l’incontro è stato organizzato, si riesce a palpare un vento di primavera. La prima impressione è che la chiesa si sia messa al servizio della famiglia ribaltando quel pensiero di cose calate dall’alto. «Vi assicuro, - continua don Paolo -,io e i miei collaboratori, siamo stati nottate a leggere le risposte ai questionari che avevamo inviato in oltre 300 diocesi in due momenti distinti. Questa esortazione apostolica, non è un capriccio di un  Papa illuminato. E’ stato un cammino di tre anni, lento ma costante, di un largo gruppo di credenti che dai territori hanno fatto sentire la propria voce».
E’ una scoperta di un cambio di prospettiva, dove i laici insieme ai sacerdoti formano una parrocchia di famiglie (ALp.202). Ci sono quasi tutti i collaboratori dell’equipe della pastorale diocesana ed è proprio agli operatori della pastorale familiare che è rivolto uno dei primi pensieri dell’incontro: per un certo periodo, in Italia ma non solo, forse si sono sentiti un po’ soli, si parlava forse poco di come guidare i fidanzati e insieme a loro anche tutti quei casi definiti “irregolari”.
Nel 2012 già si chiedeva un miglioramento del cammino affinché tutta la comunità fosse quest’anima nuova al servizio del matrimonio. I 9 capitoli scritti ognuno con 9 stili diversi, parlano di come sia ricca la chiesa nella propria diversità.
«C’è un cambio di passo decisivo,- continua il direttore nazionale - è cambiato lo sguardo, dire cose già dette con una musica nuova, con stile nuovo, c’è un nuovo impatto tra chiesa e mondo. A volte si sente dire che questo Papa è il Papa dei lontani, sindrome del figlio fedele della parabola del figliol prodigo. E’ assolutamente importante non ascoltare la paura, non dobbiamo spaventarci delle novità. La paura irrigidisce, crea rigidità, diffidenze, reazioni improprie. Troppo tempo abbiamo costruito delle barricate considerando molti fratelli: “lontani”. Per il cristiano non ci sono “lontani” ci sono solo fratelli prossimi. La divorziata risposata che porta le sue lacrime di sofferenza, è un dono, che esse siano una sorgente di vita per la comunità che l’accoglie».
L’intervento di don Paolo arriva in poco tempo a tracciare una panoramica ampia partendo dalla realtà di ogni giorno: «Sposarsi è considerato un lusso. (AL n° 38), chi ci ha fatto credere che necessitano grandi spese per fare questo passo importante ? Anche lo stesso matrimonio, con l’andare del tempo è interpretato solo in funzione procreativa (AL p.36). Le famiglie del Mulino Bianco NON ESISTONO. Come possiamo ricreare un tessuto per rendere forte il matrimonio. La solitudine in una coppia trasforma spesso una crisi in una separazione. E’ importante non essere soli ad attraversare la crisi (AL p.238). I gruppi famiglia, a volte, invece di essere un luogo di cammino sono recinti dove non ci si contamina con l’altro, non si entra nella quotidianità. Aiutarsi da famiglia a famiglia, creare delle piccole comunità cristiane, di mutuo aiuto sulle cose della quotidianità (AL p.230). Una famiglia che adotta una famiglia».
 L’esortazione apostolica ci invita a non spaventarci, a scoprire la fragilità come una opportunità. La sofferenza può essere un’ opportunità (AL p.34), ci sono molti modi diversi per non rimanerne schiacciati o divisi dalle difficoltà.
«Accompagnare discernere e integrare i tre verbi del cap. 8 integrati da Accogliere aggiunto dal Papa che è filo conduttore dei primi 3. Integrare: quanti figli perduti dentro casa, battezzati si, ma perduti….siamo chiamati a vivere la misericordia. Discernere: A volte, nella nostra vita, gli occhiali per vedere Gesù sono le lacrime. Siamo chiamati a formare le coscienze NON a sostituirle, AL37. Cristo a voluto che la sua chiesa fosse una casa con la porta sempre aperta, nell’accoglienza, senza escludere nessuno. Viene il dubbio che il modo con cui prepariamo al matrimonio non funziona o non è del tutto aggiornato. Una maggiore attenzione al rapporto degli sposi con le famiglie di origine: i coniugi, si sono proprio lasciati alle spalle, il padre e la madre ? Altrimenti è difficile diventare una cosa sola…lo specifica anche il paragrafo 190: il rapporto preferenziale con i genitori e non con il coniuge, non va bene, indebolisce e rende fragile il legame».
Don Paolo prende spunto insistentemente dalla realtà di tutti giorni ed è bello vedere che l’esortazione apostolica è fondata pienamente nelle viscere della quotidianità: «Vi è capitato di vedere il programma televisivo “Alta infedeltà”, un coacervo di storie di grande tristezza di errori su errori, che passano dall’illusione sentimentale, attraverso l’inganno di una sessualità sprecata, all’infelicità dei protagonisti…Non lasciatevi ingannare, è importante affrontare insieme ogni fase della vita, dai giorni felici della gioventù a come si sta insieme da anziani (AL284)».
Ha destato particolare interesse un passaggio riguardante la riflessione di don Paolo, su un intervento di Papa Francesco  del 15 Aprile 2015 sul problema del Gender: «Il femminismo ha finito per creare delle donne virili e dei maschi femminili. Non dobbiamo cadere nell’errore ideologico. La famiglia è la palestra dove crescere, nel nord Europa la società non ha scommesso sulla famiglia ma sui servizi, sul welfare, questo ha prodotto una gran numero di suicidi e una società disgregata. Attenzione anche all’ossessione di dominare spazi e sapere ossessivamente dove si trova la prole, è una educazione che non aiuta la crescita del figlio. Se tenti di dominare lo spazio e il tempo del figlio vuol dire che ci sono carenze educative, bisogna impiegare il tempo per recuperare un rapporto di fiducia. Dov’è realmente la loro anima, lo sappiamo ? Lo vogliamo sapere ? Vorrei concludere citando il punto primo dell’esortazione apostolica, che dice: “La gioia dell’amore che si vive nelle famiglie è anche il giubilo della Chiesa. Come hanno indicato i Padri sinodali, malgrado i numerosi segni di crisi del matrimonio, il desiderio di famiglia resta vivo, in specie fra i giovani, e motiva la Chiesa. Come risposta a questa aspirazione «l’annuncio cristiano che riguarda la famiglia è davvero una buona notizia”. Siate questa buona notizia per la vostra chiesa di Pescia».
Marco Giorgetti

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Diario del Vescovo

Venerdì 17
Al mattino: udienze

Sabato 18
Al mattino: udienze

Domenica 19
9.30 a S. Salvatore: celebrazione e festa per i 90 anni di don Ildo

Lunedì 20
9.00 alla Chiesa di S. Martino a Borgo a Buggiano: sopralluogo
11.00 a Monsummano: posa della prima pietra della nuova sede della ditta Polli
19.30 a Margine Coperta: incontro con la presidenza dell’Azione Cattolica

Martedì 21
10.00 in Comune a Pescia: incontro per i musei cittadini

Mercoledì 22
Al mattino: udienze

Giovedì 23
18.00 a Pescia: incontro con il Gruppo Giovani della Caritas

Venerdì 24
Al mattino a Firenze: Convengo sul lavoro in preparazione alle settimane sociali italiane

Santa Sede

CEI

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