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IL VESCOVO

S.E. MONS.

ROBERTO FILIPPINI

 

 

 

 

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PELLEGRINAGGIO DIOCESANO IN TERRASANTA

 

Il secondo pellegrinaggio diocesano in Terrasanta si terrà dal 4 all'11 novembre 2016.

In EVENTI la locandina

 

PELLEGRINAGGIO DIOCESANO A ROMA

 

Il  pellegrinaggio diocesano a Roma si terrà il 12 ottobre 2016.

In EVENTI la locandina

 

GIUBILEO STRAORDINARIO DELLA MISERICORDIA

 

E' possibile scaricare dalla sezione DOCUMENTI il Calendario del Giubileo Straordinario della Misericordia per la nostra diocesi

 

 

 

 

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 IL POVERO LAZZARO, S. ALLUCIO E GLI IMMIGRATI...

 

Nelle ultime due  domeniche chi ha partecipato alla S. Messa è stato provocato dalla Parola del Signore circa il buon uso del denaro e in genere di quei beni, pochi o tanti che siano, di cui dispone. Nel capitolo 16 del Vangelo di Luca che la liturgia ci ha fatto leggere in due parti, Gesù propone infatti, con due parabole una lezione di economia che non può lasciarci tranquilli... se la prendiamo sul serio.
Nella prima parabola Gesù, forse rifacendosi ad un fatto di cronaca del suo tempo, racconta di quell'amministratore che viene chiamato dal  padrone a render conto del suo operato e sapendo di non  aver agito onestamente e di essersi approfittato del suo ruolo vivendo alla grande e pensando solo a se, per assicurarsi una vecchiaia tranquilla, continua a usare i beni del padrone per beneficiare molti suoi  debitori con cospicui sconti, facendoseli amici. Questi per ricambiare i favori ricevuti, lo avrebbero certo aiutato quando sarebbe caduto in disgrazia, dopo il sicuro licenziamento.
Sorprende sempre che Gesù lodi una figura così moralmente riprovevole, "per la sua scaltrezza!"...ma forse è una scelta intenzionale,  per scuotere l'uditorio e attirare l'attenzione: " Siete indignati? - sembra dire il Maestro di Nazareth- Imparate la lezione. Tutti siamo come quell'amministratore. Il Signore Dio ci ha affidato tutto ciò che abbiamo, i beni materiali che possediamo e quelli intellettuali e spirituali e alla fine ci chiederà conto di come li abbiamo trafficati,  se solo per noi e per il nostro interesse o per arricchirci davanti a Lui." E infine Gesù esorta ad amministrare bene ciò che abbiamo " per farci degli  amici che possano accoglierci nelle dimore eterne". Gesù dunque sta parlando del giudizio finale e ci invita a procurarci con i beni terreni.... la vita eterna, magari per l'intervento di qualcuno che parli a nostro favore, al momento dell'ultima sentenza.
Chi sono le persone che potranno farci entrare in Paradiso? La seconda Parabola di Lc 16 ce lo fa capire chiaramente. In essa si tratta di un ricco che si gode la vita, del tutto indifferente a un poveraccio che coperto di piaghe sta sul marciapiede davanti a casa sua a chiedere l'elemosina e la cui ricchezza è solo il suo nome: "Lazzaro"  che in ebraico vuol dire "Dio è il mio aiuto". Alla morte di entrambi, la situazione si rovescia e mentre il ricco soffre negli inferi,  il povero Lazzaro viene accolto da Dio nella festa eterna del suo Regno.
Gesù ci invita dunque a avere occhi di riguardo e di pietà per i poveri Lazzari che sono alla soglia di casa nostra, che attraversano il nostro mare sui barconi dei mercanti di carne umana, sfidando mille pericoli  e mille sofferenze e bussano alla nostra porta:  accoglierli fraternamente, in una solidarietà che verrà tenuta di conto al momento giusto, può essere il migliore investimento della nostra vita.
Certamente questo è ciò che aveva compreso S. Allucio, il nostro patrono,  che fra meno di un mese festeggeremo solennemente. Il Santo fondatore di ospedali e di ospizi che nel tempo di una società e di una Chiesa ricche e pingui, scelse di stare povero con i poveri , di dare sollievo ai malati e riparo ai pellegrini, si guadagnò così un posto d'onore al banchetto del cielo... insieme a Lazzaro.
Qualcuno potrebbe dire: "S. Allucio accoglieva i penitenti che si recavano ai luoghi santi"...E gli immigrati di oggi non stanno forse facendo dei pellegrinaggi di penitenze disumane,  dalle loro terre di morte e di miseria, verso i luoghi della vita? E la vita è sempre un dono santo... che non deve essere negato a nessuno.


+ Roberto Filippini 

 

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Diario del Vescovo

Sabato 1
9.00 in Vescovato: udienza
10.30 a S. Francesco Pescia: inaugurazione dei restauri dell'affresco e della facciata lato est
12.00 in Cattedrale: S. Cresime per gli adulti
16.00 a Monte a Pescia: inaugurazione del restauro del campanile e dei locali della Compagnia
18.00 a Castellare: S. Cresime

Domenica 2
11.30 a Pieve a Nievole: S. Cresime
17.00 a Montecarlo: S. Cresime

Lunedì 3
A Lecceto: incontro CET
21.00 OFS in cattedrale

Martedì 4
9.00 a Montecatini: inizio marcia della pace "Armonia dei Popoli"
11.30 alla Casa di riposo di Montecatini Alto: S. Messa
17.00 a S. Francesco Pescia: S. Messa
19.00 a S. Francesco Montecatini: S. Messa

Mercoledì 5
9.30-13.00 udienze
21.00 ad Altopascio: incontro con i cresimandi

Giovedì 6
Al mattino a Prato: ritiro del Clero
21.00 in Via Nova: Celebrazione per la Regina della Pace

Venerdì 7
9.30-13.00 udienze
Nel pomeriggio a Pisa: esami all'ISSR 'B. Niccolò Stenone'

 

 

Santa Sede

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