Vescovo

IL VESCOVO

S.E. MONS.

ROBERTO FILIPPINI

 

 

 

 

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ORDINAZIONI DIACONALI

 

Giovedì 8 dicembre, Solennità dell'Immacolata Concezione della B.V. Maria, in Cattedrale, ordinazione diaconale di Lapo Buonamici, Licio Ghera, Massimo Lenzi, Gianluca Diolaiuti. In EVENTI  la locandina

 

 

 

 

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Il vescovo: lasciamo aperto il cuore alla Misericordia


«Si chiudono le porte del Giubileo, ma mi raccomando di non chiudere quelle santissime del cuore, che rimangano spalancate alla Misericordia divina e alla Misericordia verso gli altri». Con questo caloroso invito, a tutti i presenti e a tutta la diocesi, il vescovo Roberto Filippini a chiuso domenica scorsa in cattedrale, l’anno Giubilare della Misericordia nella nostra diocesi. Con una grande partecipazione di fedeli, la solenne cerimonia religiosa presieduta dal vescovo con una larga rappresentanza di presbiteri da tutta la diocesi, ha ufficialmente chiuso le porte giubilari, aperte un anno fa, sul nostro territorio.
Un lungo percorso durato un anno, tutto all’insegna della Misericordia di Dio e degli uomini, un cammino che ha cercato di mettere in luce i vari aspetti di questo grande sentimento e atteggiamento cristiano verso gli altri. Ed è proprio alla fine di un intenso cammino che le domande si presentano al cuore dell’uomo.
Cosa rimarrà di tutto ciò che abbiamo vissuto in questo anno: «Non rimarranno i gesti solo esteriori – ha continuato il vescovo -  i formalismi, le cose fatte solo “perché si devono fare”…Gesù è molto deciso su questo, il vangelo di Luca 21,5-19 lo dice con chiarezza, non rimarrà pietra su pietra delle cose visibili, esteriori. Tutto passa, tutto verrà distrutto di ciò che spesso consideriamo una automatica garanzia di salvezza (chiese, cattedrali, grandi edifici per il sociale, ecc). Sono altre le cose che rimarranno».
Ed è forviante ed inutile cercare di interpretare i segni del nostro tempo giudicandoli come i “segni ultimi” che precedono la fine del mondo. E’ una direzione che ci porta lontano dalle cose importanti, è una ricerca che ci crea solo affanno anche nel nostro tempo.
«Non andate dietro i falsi messia – ha aggiunto il vescovo riprendendo i passi del vangelo – nessuno possiede il tempo, non fatevi spaventare dai fatti tragici anche se sono eccezionali: l’ISIS, le guerre, i terremoti, gravi episodi climatici in varie parti del mondo, l’ascesa al potere di personaggi inquietanti, non ci devono ingannare, non sono questi i segni della fine dei tempi, la storia continuerà».
Il discepolo di Cristo, il credente si deve preoccupare di altro, non deve farsi distrarre o ingannare dalle preoccupazioni effimere e senza alcun significato. L’esortazione del vescovo Roberto è stata accolta in un silenzio che ne sottolineava tutta l’importanza: «Dobbiamo dare una testimonianza concreta e credibile – ha continuato il vescovo – costi quel che costi, è questo il senso del nostro vivere, camminare e testimoniare nel solco del Vangelo, aiutati dai Suoi doni e dalla Sua Grazia. Nulla, di quello che avremo edificato nella sua Parola e nella sua Luce, andrà perduto. I momenti di Misericordia Spirituale e Corporale, gli istanti vissuti in sincera carità con l’altro, ogni gesto d’amore verso Dio e i fratelli, tutte queste situazioni rappresentano le pietre eterne che resisteranno al tempo e avranno una valenza grande nel Regno dei Cieli».
Anche la diocesi di Pescia, al termine di questo anno giubilare, vuole ringraziare il Signore per i doni ricevuti attraverso la sua Grazia, con due iniziative importanti: «Costituiremo – ha concluso mons. Roberto Filippini – una Penitenzieria nella Cattedrale di Pescia e nella Basilica Minore di Montecatini Terme. In questi due luoghi, attraverso una turnazione programmata, ci sarà sempre la  presenza di un sacerdote per la confessione e l’assistenza spirituale personale. La seconda iniziativa riguarda l’area di intervento Caritas: con l’apertura di un appartamento della diocesi all’accoglienza di un gruppo corposo di ragazze africane, si amplia l’intervento della Caritas a favore dell’immigrazione. Oltre a questa iniziativa, verrà concluso l’ammodernamento della cucina nella mensa di Montecatini, per la produzione di pasti direttamente all’interno della struttura sociale. L’ultima parte, della seconda iniziativa, riguarda la conclusione dei lavori alla Casa Famiglia di Stignano, iniziata da mons. De Vivo, per lui la concluderemo e a lui la intitoleremo, seguendo il motto a lui tanto caro “In Spe Fundati” ».
M.G.

Area Riservata

Diario del Vescovo

Sabato 3
10.00 alla Basilica S.M. Assunta di Montecatini: S. Messa per la festa di S. Barbara
11.30 a Montecatini: incontro con il Gruppo Valdinievole
16.00 a Castellare: inaugurazione restauro tela raffigurante l’Assunzione della Vergine

Domenica 4
10.00 a Torricchio: saluto alle Comunità Francescane della Toscana
11.00 a Montecatini Alto: S. Messa per la festa di S. Barbara

Lunedì 5
10.30 in Vescovato: Consiglio Presbiterale
17.00 a Ponte Buggianese: S. Messa e inaugurazione lavori di restauro agli ambienti parrocchiali
21.00 in Vescovato: riunione dell’ufficio di Pastorale Sociale e Lavoro

Martedì 6
19.00 a S. Stefano: S. Messa per festa di S. Nicola

Mercoledì 7
9.30 a Camaiore: consiglio dei Vescovi dello Studio Teologico Interdiocesano
21.00 in Vescovato: S. Messa per l’ordine dei cavalieri del S. Sepolcro in suffragio dei cavalieri defunti

Giovedì 8
11.00 a Malocchio: battesimo di un’adulta
17.30 in Cattedrale: Solenne pontificale e ordinazione diaconale

Venerdì 9
9.30-13.00 udienze
19.00 consiglio IDSC

Santa Sede

CEI

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